Visita Daunia rurale | San Severo
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San Severo

San Severo

Un’antica leggenda narra che la città di San Severo è stata fondata da Diomede e chiamata “Castrum Dionis”. In realtà il toponimo San Severo trae origine dal nome del primitivo borgo sorto nell’XI secolo, denominato “Castellum Sancti Severini”. Florido centro agricolo e commerciale per tutto il Medioevo, è ancora oggi uno dei principali centri pugliesi che vanta un’antica tradizione enologica ed ospita numerose cantine. Nel 1819 fu inaugurato il Teatro Comunale “Real Borbone”, il più antico di Puglia, una struttura da oltre quattrocento posti, che nel 1975 fu dedicata al maestro Giuseppe Verdi. Una delle tradizioni folkloristiche più suggestive, folli e pirotecniche di tutta la Puglia e, forse, anche d’Italia si svolge proprio a San Severo in occasione della “Festa del Soccorso”, nel mese di maggio. La processione dei simulacri della Madonna, insieme ai quattro angeli e ai compatrioti San Severino Abate e San Severo Vescovo, è scandita dallo scoppio delle tradizionali batterie alla sanseverese, preparate da ogni Rione della città che dal 2004 si sfidano nel “Palio delle Batterie”, accompagnate dalla corsa dei “fujenti”.

 

DA VEDERE

Santuario della Madonna del Soccorso

Il Santuario della Madonna del Soccorso, situato nel cuore cittadino di San Severo, era stato precedentemente intitolato a San Pietro, e poi a Sant’Agostino nel XII secolo quando fu affidato ai frati agostiniani. Essi dovettero però allontanarsi per un periodo e tornarono solo nel XVI secolo, e a questo momento risale il loro intervento per diffondere il culto della Vergine Nera e della sua statua miracolosa; quest’ultima sarebbe stata portata dalla Sicilia nel 1564. Nel XVII secolo il monastero fu soppresso ma il culto fu tenuto vivo da parte della popolazione che si riunì in confraternita. Nel 1857 la Madonna è stata eletta patrona della città insieme a San Severo e San Severino, e un secolo dopo la Chiesa, ristrutturata nel 1700, è divenuta Santuario mariano.

Chiesa di San Nicola

La parrocchiale di San Nicola, pur risalendo al XII secolo, è uno dei massimi esempi di architettura barocca in Puglia ed uno dei maggiori edifici sacri di San Severo. L’esterno del tempio è rimasto incompiuto. Sia il campanile che la grande facciata barocca in pietra e laterizi sono, infatti,  incompleti. All’interno, invece, regna una vivace ricchezza decorativa. L’elegante scenografia rococò, ideata nel secondo Settecento dall’architetto lombardo Ambrosio Piazza, è dominata da uno stupefacente soffitto di Nicola Menzele (Il miracolo delle donzelle del 1769). La sacrestia è la maggiore della città. Notevoli anche l’organo a canne, le grandi acquasantiere rococò, il coro ligneo e il fonte battesimale medievale.

Cattedrale di Santa Maria Assunta

La Cattedrale di Santa Maria Assunta è un edificio dell’XI secolo che affaccia sull’omonima piazza. L’edificio, eretto a Cattedrale nel 1580, era prima chiamato Chiesa di Santa Maria in Strada, perché affacciava sulla strada che conduceva da Civitate a Foggia. Dell’originaria struttura romanica si può ancora ammirare la fonte battesimale in pietra, il rosone e le due monofore sul lato sinistro. L’attuale facciata, su due ordini, è del 1872, mentre l’imponente campanile è settecentesco. Sotto l’altare sono conservate le reliquie di San Severo.

San Severino

Comunemente nota come Chiesa Madre, la Chiesa di San Severino fu edificata intorno al 1059 e dedicato al Santo Protettore San Severino. All’esterno si può ammirare la bellissima facciata in pietra con bassorilievi, il tutto sovrastato da un rosone a sei raggi e da un altissimo campanile. L’interno, con un caratteristico stile discontinuo, conserva un battistero del XIII secolo, un notevole altare neoclassico e ben nove cappelle.

Santa Maria della Pietà

La chiesa di Santa Maria della Pietà, nominata Monumento Nazionale, è nota con il toponimo di “chiesa dei Morti”, in onore della omonima Congregazione che vi si insediò nel 1722. Rappresenta una delle massime espressioni barocche della regione Puglia. Il tempio presenta pianta rettangolare ad un’unica navata, ornato con preziosi marmi e pareti adorne di stucchi dorati e dipinti barocchi, che illustrano le storie di Gesù e Maria. Sotto una slanciata cupola con decorazioni a stucco, troneggia la grande macchina dell’altare (1772) che conserva il prodigioso affresco quattrocentesco della Madonna della Pietà: la leggenda vuole che dal volto della Vergine, accoltellato da un pellegrino iracondo nel 1557, sia stillato sangue.

San Lorenzo delle Benedettine

La settecentesca Chiesa di San Lorenzo delle Benedettine, è affiancata al Monastero delle Benedettine. L’edificio, ultimato nel 1784 è rifiorito nel 1799 dopo la spoliazione perpetrata dai francesi. Sul prospetto, esempio di architettura tardo-barocco meridionale, svetta un finestrone polilobato alla cui sommità capeggia uno stemma sorretto da due puttini. L’interno presenta settecenteschi altari policromi ed un elegante pulpito ligneo del 1790.

Teatro Giuseppe Verdi

Nel 1819 a San Severo fu inaugurato il Teatro Comunale “Real Borbone”, il più antico di Puglia, una struttura da oltre quattrocento posti, che fu chiusa nel 1927. Erede del Teatro “Real Borbone” fu il Teatro “Comunale del Littorio” (questa fu la sua prima denominazione) costruito su progetto di Cesare Bazzani nell’ambito della politica di grandi opere perseguita dal regime fascista. I lavori, iniziati nel 1929, terminarono nel 1936. Dopo la caduta del fascismo, il Teatro fu chiamato semplicemente Comunale, ma nel 1975 fu ufficialmente dedicato al maestro Giuseppe Verdi.

Palazzo di Città

Situato in piazza del Municipio, sede del Municipio di San Severo è l`attuale Palazzo dei Celestini, ex Monastero dell’Ordine dei Celestini. L’edificio fu ceduto al Comune nel 1913 diventando così il Palazzo di Città. La facciata  è ornata da diverse targhe, una commemorativa in onore al Milite ignoto e le altre due dedicate alla città di San Severo e al suo Palazzo di Città.

MAT – Museo dell’Alto Tavoliere

Il MAT, Museo dell’Alto Tavoliere, è il museo civico della città di San Severo. Fu istituito nel 1989 nell’ex Monastero di San Francesco.

 

APPUNTAMENTI

 

Gennaio

Il 17 gennaio, in occasione della Festa di Sant’Antonio Abate, oltre alla messa solenne e alla processione della statua del santo per le vie del paese, diverse iniziative accompagnano la giornata: il torneo dei giochi antichi, il palo della cuccagna, l’esposizione di vari stand gastronomici, concerti bandistici e musicali, la tradizionale benedizione degli animali e lo spettacolo pirotecnico che conclude la festa.

 

Riti della Settimana Santa

Tra i Riti più suggestivi della Settimana Santa rientra sicuramente la processione del Venerdì Santo. Quel giorno tre processioni animate da tre Arciconfraternite diverse attraversano il centro storico di San Severo. Una porta il simulacro della Madonna dell’Addolorata, un’altra quello di Gesù flagellato, e l’ultima conduce una croce lignea nera, portata da un penitente detto “Cirenèo” la cui identità è sconosciuta a tutti.

 

Maggio

La Festa della Madonna Soccorso si celebra la terza domenica di maggio e il lunedì successivo. La processione dei simulacri della Madonna, insieme ai quattro angeli e ai compatrioti San Severino Abate e San severo Vescovo, è scandita dallo scoppio delle tradizionali batterie alla sanseverese, preparate da ogni Rione della città che si sfidano nel “Palio delle Batterie”, accompagnate dalla corsa dei “fujenti”.

Luglio

La mattina del 16 luglio si celebra la messa nella chiesa del Carmine e nel tardo pomeriggio ha luogo la solenne processione della statua della Madonna per le vie del paese. Durante il percorso sono incendiate diverse batterie pirotecniche. Al rientro della statua si assiste al tradizionale “incendio del campanile”, con suggestivi fuochi d’artificio.

Novembre

Negli ultimi anni all’antica Sagra dell’uva, festosa celebrazione settembrina di uno dei principali prodotti della terra sanseverese, è subentrata la “Festa di San Martino”, sagra del vino novello, che si tiene nel centro storico della città per diversi giorni intorno all’11 novembre, con esposizione di prodotti tipici, degustazione di vini e gastronomia locale e spettacoli di varia cultura.

 

CONTATTI

Comune: www.comune.sansevero.fg.it
Piazza del Municipio – 71016
tel. 0882.339111

Pro Loco San Severo:
Via San Giuseppe, 29 – 71016
tel. 0882.221942 – 0882.331622

MAT – Museo dell’Alto Tavoliere:
Palazzo della Cultura
Piazza Federico II
tel. 0882.646735 – 0882.642943