Visita Daunia rurale | cosa fare
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cosa fare

TURISMO ATTIVO

Quello della Daunia Rurale è un territorio pieno di fascino, con paesaggi che ti inducono alla scoperta di una percezione interiore della natura. Un territorio vasto e aperto apparentemente sempre uguale a se stesso che però al tempo stesso accompagna la mutevolezza delle stagioni, regalandoti mille sfumature di colori.

Per cogliere appieno tutta la sua poliedricità, puoi vivere questo territorio in bicicletta, a cavallo o anche solo passeggiando a piedi lungo i suoi tratturi rupestri o magari ancora in canoa lungo le rive del lago di Lesina.

TURISMO SLOW

Spesso si confonde la figura del turista con quella del viaggiatore: se non ti basta “consumare” un luogo, ma vuoi scoprirne la sua vera essenza dal di dentro, se vuoi scoprire la nostra terra, conoscendone non solo la storia e le tradizioni, ma anche i nostri modi di vivere e di pensare, noi possiamo accoglierti tra di noi come un ospite gradito, come per secoli abbiamo fatto incontrando sia pellegrini e viandanti che dominatori. Per cogliere appieno tutta la sua poliedricità, puoi vivere questo territorio in bicicletta, a cavallo o anche solo passeggiando a piedi lungo i suoi tratturi rupestri o magari ancora in canoa lungo le rive del lago di Lesina.

ENOGASTRONOMIA

Come tutta la Puglia, anche il patrimonio enogastronomico della Daunia Rurale è costituito da una grande varietà di prodotti e di produzioni agricole di eccellenza che con antica sapienza le nostre nonne prima e gli ottimi cuochi adesso sanno utilizzare per comporre preparazioni dal sapore antico, ma dal gusto moderno.

Una cucina basata su verdure “insolite” che, con ancestrale maestria, i “terrazzani” coglievano lungo i pascoli della transumanza per offrirle alla sapienza culinaria delle nostre nonne, che le trasformavano in piatti prelibati dal gusto naturale della terra. Un territorio dove si coltiva una delle varietà più prelibate di olive, la Provenzana, capace di restituire aromi e profumi unici al suo olio, o dove si trova una delle capitali del vino pugliese, San Severo, con le sue cantine storiche ed una conoscenza enologica senza pari